Soviet Ladies “s/t” new album

(Sentimento/Trascendentalità)

Batte un cuore forte nelle melodie, nulla è lasciato al caso. I musicisti sanno ciò che vogliono comunicare, ciò che vogliono offrire a chi ascolta. L’opera possiede una vena magica, di polvere di stelle, che si posa tra le onde della mente e da queste viene trasportata attraverso i pensieri, fino alle nuvole elettroniche che i sintetizzatori sapientemente modellano.

(Sogno/Tecnica)

I musicisti sono di spessore, si percepisce chiaramente che ne hanno masticata di musica, conoscono la sua storia e ne vogliono trarre il meglio. Melodie indie, shoegaze, anni ’80 e britrock sono mescolate per creare una pozione magica assuefacente. L’opera rapisce l’attenzione, difficile è abbandonare le cuffie. Immagini vengono proiettate negli occhi, ricordi, fotografie, attimi, sfumature oniriche.

(Sensualità/Trama)

L’opera vola via, corre come un fulmine, come tutte le cose belle che ci succedono e che ci sembrano durare poco. Il secondo ascolto integrale non tarda ad arrivare, si scoprono tinte nuove, precedentemente non ravvisate. L’ascoltatore  costantemente sedotto, è avvolto da un drappo di velluto rosso che guizza come una fiamma ed è affilato come un rasoio.

Tre binomi per dare un volto a “S/T” (Senza/Titolo), il nuovo album dei Soviet Ladies.
Shane McKeane

Soviet Ladies website

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Punk Vanguard

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